venerdì, 30 maggio 2003
Ì mondo visto dall'aereo gli è proprio home la carta geografiha
Siccome sono andaho a concrudere un affare nsicilia, m'è toccaho dopo un monte d'anni di prendere l'aereo. Tant'anni fa m'era hapitaho di viaggià nelle bisinnesclas verso paesi lontani, sicché - vòi le vertigini, vòi che gliero parecchio giovanotto (quasi ragazzo) - unn'aveho mai rifrettuho su ìffatto che tra ì dehollo e l'atterraggio ì mondo sotto di tene gli ha i hontorni della harta geografiha. Nì frattempo gli aerei dell'alitalia son diventahi zozzi e poho accoglienti come i vagoni d'un treno lohale, anche se nìccielo gli è difficile che quarcuno vada a farci i graffiti. Però dall'arto ho potuho constatare che la sicilia gli è uguale spiccihata a quella disegnaha sulla mi preziosa agendina quovadisse, e che l'isola d'erba gli è pratihamente ì clone di qhella che c'èra nì sussidiario di qhando andavo a scuola. Tuttìmmondo, visto dall'aeroprano gli ha un che di magiho... che quando tu scendi attèrra e tu ti metti a rincorre la valigia come un ritardaho mentale (perché tu ti sei distratto un attimo e qhella sta sparendo mangiaha da ì nastro trasportatore) artrettanto magihamente scompare. Nterra tu sei hostretto a vedé un monte di facceacculo, dall'arto nvece tu ch'hai qhesta poesia di vedé le hose proprio come tu te ne aricordi. Nimmentre nvece volaho arto arto sulle nuvole, pensaho ai mì ranocchi tutti soli soletti a casa loro niffòsso... tra me e me riflettevo che gli è staho meglio unn'avegli detto che prendeho l'aereo, se no tutti insieme si mettehano a gufà e sarebbe potuho anche succedere che ì padreterno o l'errore umano decidessero di battere nterra da lassù anche ì sottoscritto.
lunedì, 26 maggio 2003
Spiritualità e mistiha dì ranocchio battuho nterra.
N'ho parlaho a lungo co ì prete e financo co ì pissicologo, ma tutti mi piglian pe' grullo quando diho che nì battere nterra i ranocchi si nasconde una profonda spiritualità. Cercherò così di spiegavvi anc'avvoi sintetihamente le mi argomentazioni. Ogni omo su qhesta terra nasce co un preciso hompito, co una strada già segnaha da quarche parte che a forza di moccoli uno dehe portare fino nfondo, no? In qhesta strada uno si ritroha affare un monte di cose che un gliene frega nulla e batte ìccapo nìmmuro chiedendosi mille vorte: maremma maiala ma perché mi tocca affà questo, o che rottura di hoglioni m'è toccaha avvivere nquesta maniera, eccetera, eccetera, eccetera. Fino a quando unn'arriva ì momento che tu capisci: la vita gli è come una preghiera! E quarsiasi hosa ti sia toccato daffare nìmmentre tuvvìvi (se vu siehe morti icché si parla a fare) gli ha lo stesso significaho dì tibetano nell'eremo che gira le rote della preghiera. Ecco io a ì posto di fà girà le rote della preghiera tengo ferme le sfere che c'ho ne' carzoni e batto nterra i ranocchi. Ogni ranocchio battuho nterra assume hosì un signifihato mistiho... gli è per questo che unn'ho mai voluto prendere degli operai. Io i ranocchi li batto nterra dammé... tutti i giorni per armeno due orette, esattamente home ì buddista dice ì su rami-oo-renghe-ki-ò o ì cristiano ascortatore di radiomaria segue co ì pensiero i misteri gaudiosi o dolorosi dì rosario. Allora se ì buddista unnè grullo, ì cristiano unn'è grullo, chi fa ì battiyoga (qhello dell'azione) unn'è grullo, perché dovrei essere grullo proprio io?
sabato, 24 maggio 2003
L'estratto di vorpe che propongo nì brogghe gliè ì frutto di un'antiha arte appresa quand'ero giovanotto. In magazzino me n'è rimasti diversi barattoli, ma oggi, bene come questo estratto di vorpe che propongo io unnè possibile fare. Prima di tutto pevvia che (ce ne siamo accorti tutti) mancano le vorpi. Oggi si trohano pratihamente un monte di tipi di vorpe: ì vorpacchiolo, la vecchia vorpe, ì vorpone, ìffintovorpe... ma vorpi (vorpi e basta) un se ne trohano piue! Arcuni filosofi hanno messo in moto bocca e cervello pé stabilire se l'idea che noi oggi abbiamo della vorpe sia più legaha alla furbizia che all'intelligenza. Ma io che ho conosciuto da giovanotto diverse vorpi autentihe e che l'ho studiahe e inseguihe a lungo per produrne una modesta quantità d'estratto, so di per certo che la vorpe gli è più ntelligente che furba e, scusahe se è poho, la differenza gli è parecchia. Sì perché di furbi, in defintiva, ce ne sono un monte anche oggidì, ma di intelligenti...
venerdì, 23 maggio 2003
SCUPPE NI' PROCESSO SME:
UNN'HA RUBAHO NESSUNO...
GLI ERAN TUTTI CLEPTOMANI!
giovedì, 22 maggio 2003
Le magie esoterihe di SiFossiFoco
liberassi d'una persona sgradita
ncontraha per caso dopo parecchio tempo
che un tulla vedevi
e che l'avevi rimossa da ì cervello
in cinque semprici mosse
Una magia che vi potrebbe aiutare proprio in qhesti momenti di ber tempo, che magari tussei a mangiare un gelato pei cazzi tua ed ecco che ti appare quarche testa di hazzo (ormai appartenente a un artro testesso, metabolizzaho e cacaho) e che ti si vorrebbe appiccihare addosso rihordando i bei vecchi tempi passahi.
1
fahe finta di avere un tic nervoso che vi hostringe a soffiare continuamente da ì naso come un torello legaho alla staccionaha
2
alle prime parole fahegli subito hapire che state uscendo da un forte esaurimento nervoso e che prendete psihofarmaci d'ogni tipo
3
muovetevi hontinuamente sulla seggiola e fahe finta ogni tre minuti di cercare qharcosa nterra che un c'è
4
arzahe e abbassahe ì tono della voce nìmmentre che parlahe, andando daì quasiurlo a ì sussurro mpercettibile
5
annusahevi spesso sotto l'ascella, chiedendo subito dopo: che m'è partita l'ascella per caso?
In men che non si diha ì personaggio sgradito svanirà dalla vostra visuale per sempre e la prossima vorta che v'incontra farà finta di non vedevvi. Ganzo no?
martedì, 20 maggio 2003
Su rihiesta di Czappe parlerò della mì giornaha tipo:
h. 5,00: interruzione dì sogno erotiho più ricorrente: una giornaha da eremita
h. 5,30: sveglia e prima colazione (di solito pane tostato, estratto di volpe e un caffè)
h. 6,00: doccia fredda e ascorto delle rassegne stampa dì ggiorno
h. 6,15: telefonaha a ì broker che s'occupa dei mì risparmi peffare le solite operazioni pronti hontro termine
h. 6,30: visita ai fossi e alle vasche dove mi trattengo a conversazione co' ranocchi fino alle 8.30
h. 8,30: batto nterra tutti qhei ranocchi che un si sono dimostrati svegli e brillanti nella honversazione
h. 9,30: coffi brecche
h.10,00: ricevimento crienti, riunioni dentro e fuori sede, discussioni varie co' ì prossimo, spostamenti e giramenti vari
h.13,30: colazione leggera e frugale (di solito pane e moccoli, lamentele moglie-figli-parenti, grane da risorvere ncasa)
h.14.00: esercizi spirituali tesi a ì raggiungimento di un nirvana che prima di fassi raggiungere definitivamente sona sempre ì telefano
h.15,00: telefonaha a ì broker che s'occupa dei mì risparmi pe mandallo a cahare
h.15,15: telefonata dì broker che s'occupa dei mì risparmi pe scusassi dì cattivo lahoro svorto
h.15,30: studio appronfondiho dei grandi crassici della letteratura e della filosofia di ogni tempo e stagione
h.19,00: assembrea sindahale dei membri della famiglia su ì cattivo andamento della pulizia e dell'ordine ncasa e su icché si cena tra un pohinino
h.21,00: cena leggera e frugale (di solito avanzi di rotture di hoglioni, musilunghi, pallegirahe)
h.22,00: stage di lotta grecoromana con la mì moglie pevvia che io vorrei tromballa e lei vole vedé la televisione che la rilassa
h.23,00: studio approfondiho di teorie e tenniha delle homunihazioni interpersonali e di massa
h.02,00: stage di lotta horpo a horpo con la mì moglie che a vorte sì e sempre più spesso no
h.02,03: quando sempre più spesso no, esercizi spirituali tesi all'isolamento dìccòrpo dalla psihe
h.02,45: quando a vorte sì, esercizi spirituali tesi a una compreta rihonciliazione tra ìccòrpo e la psihe
h.03,00: coffi brecche e un riposo sehondo la tennica animale bruto pelle du ore he restano
lunedì, 19 maggio 2003
Oh Sprinder... siam più di 10,000 anche qhi sotto... e gliè una ganzaha ncredibile!!!
Madonnina santa... basta un accenno a ì sesso ed ecco che lettori e commenti aumentano all'improvviso. Il sesso poi gli è quella hosa ndoe son tutti maestri. Tutti grandi guru nì mettere a buo pillonzi quarsiasi femmina, e anche le donne son tutte laureate alla facortà di Maga Circe (una che sapeha bene come trasforma gli omini in maiali, aìmmeno da home raccontava Ulisse)... ma via ragazzi diciamoci dimorto la verità: si tromba tutti dimorto poho e dimorto male. E ormai noi omini si honta meno diddùe di fiori quando briscola è a cuori. Artro che conquistadores, artro che allennassi ì pettorale, l'addominale e financo ì pubococcigeo... gli è la donna a decidere come, quando e quanto dartela. Solo che aimmeno fino a un pohinino d'anni fa, faceha finta di fallo per amore!
venerdì, 16 maggio 2003
Stamattina presto riflettevo: un sarò ntelligente home ainstainne, un sarò affascinante home george clunei, un sarò belloccio home raul bova... ma a leccàllatopa son meglio di rintintin!
mercoledì, 14 maggio 2003
Dipiue guardo la mì piccola homunità di ranocchi, dipiue mi sembrano uguali a noialtri umani. C'è infatti ì ranocchio politiho, che unn'ha voglia di fare una sega e canta tutto ì giorno, c'è ì ranocchio sindahalista che si ritira in riunione mentre tutti gli arrtri lahorano, c'è ì ranocchio finocchio che tromba solo co' maschi, c'è ì ranocchio presentatore televisivo che fa versi a arta voce e c'è ì ranocchio broggher che un si sa quando gracida ma tutti l'aspettano. Guardalli nell'organizzazione della loro società (che loro chiaman repubbliha anche se gli è un fosso d'acqua marcia) gliè davvero uno spettacolo. Un ranocchio un po' calvo gli era montaho su ì sasso più arto di tutti e ha cominciaho a gracidare di comprotti, che tutti gli artri ranocchi ce l'hanno con lui, che i ranocchi giornalisti un lo possan vedere e che i ranocchi magistrahi gli rompano i hoglioni (anche i ranocchi ce l'hanno) tutti i giorni, e via di qhesto passo. Allora io, zitto zitto, mi sono avvicinaho e co un corpo secco l'ho battuho nterra. Da oggi qhi ranocchio insaporirà fritti e zuppe home tutti gli artri. Ora arcuni mi chiedano home mai fò un mestiere hosì poho etico verso ì mondo animale, ed io rispondo che ogni hosa della vita gli è una specie d'illusione. Immì quotidiano battere nterra i ranocchi mi dà l'illusione di avere meno da battere la testa nìmmuro peicché succede ogni giorno in qhi fosso d'acqua marcia che noi si hiama hasa nostra.