SiFossiFoco
paréa mota... unn'era   (anonimo toscano)
Gente che gli è passata di qui:
*loading*


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami






Get Firefox!
mercoledì, 31 marzo 2004
Oggi ho capito come mai c'enno delle persone che usano quei telefonini che fanno le videochiamate, a uno gli ho dovuto parlare a gesti!
sifossifoco l'ha detto alle 31/03/2004 00:00 e te icché tu ne pensi? commenti (11)
martedì, 30 marzo 2004
secondo me la lingua potrebbe essere molto migliorata, nella frase vai a cahare, ci dovrebbero essere più consonanti!
sifossifoco l'ha detto alle 30/03/2004 01:12 e te icché tu ne pensi? commenti (21)
lunedì, 29 marzo 2004
a parere mio ì cervello gli è di molto più efficiente dì computer, a certa gente gli zippa le cose da sé
sifossifoco l'ha detto alle 29/03/2004 01:31 e te icché tu ne pensi? commenti (8)
domenica, 28 marzo 2004
ì sabato e la domenica gli è come se ì mondo dei brogghe si riversasse tutto pélla strada e nì telefano, e lì ti tocca a puppàtteli peffòrza, pena la galera o ì manicomio
sifossifoco l'ha detto alle 28/03/2004 21:34 e te icché tu ne pensi? commenti (10)
venerdì, 26 marzo 2004
Nella societae ranocchiesca, che si riconosce pevvìa della mentalitae ranocchiesca, ì modo d’intendere e di filosofare la si presenta con pochissime sfumature. Ì maschio più affascinante gli è quello che c’ha la fava più grossa, ecco tutto. Nelle società animali la fava gli è sempre in vista, un la si deve immaginare come nelle societae cosiddette evolute. E uno che volesse vendere costumi da bagno pe’ ranocchi, farebbe scarsissimi affari in una societae dì genere.
Se i ranocchi fossero consumatori, sempricemente facendogli vedere una bella fava di ranocchio, o la controfava corrispondente della rana, si potrebbero invece accumulare capitali ingenti, associandovi la vendita di un’ampia serie di prodotti che spaziano da ì cavaturaccioli all’arricciacapelli. Ì vero problema, peroe, gli è che tutti questi prodotti, che mi fa fatica elencare per intiero, unn’hanno nessun appìlle nella societae ranocchiesca. L’appìlle ranocchiesco gli è una reartà triarcale: conta la fava, la controfava e l’ovo.
Unn’avendoci le passioni, né l’ambizioni, né certi desideri piue compricati (ma poi mica tanto) come nelle artre espressioni aggregative, tutta la loro sottigliezza si riconduce alla fava una e trina. Perchene in fondo tutti gli elementi possono essere ricondotti all’uno: cosa sarebbe un’ovo senza la fava, e cosa una fava senza la controfava? Nelle societae umane, la fava e la controvafa si portano più o meno coperte o scoperte, secondo la stagione. Unn’andando in letargo noi ci si arrangia come si puole. L’ovo poi addirittura lo si tiene proprio dentro, ma solo fino a una certa età e ricambiandolo spesso.
Ciò tuttavia un ci impedisce, pur essendo consumatori e filosofi spesso sopraffini, di ragionare sempre in termini di quanto ci s’ha grossa la fava o allegra la controfava. Sarà per questo motivo forse che ì ranocchio canta e noi ci si sfava.


sifossifoco l'ha detto alle 26/03/2004 16:47 e te icché tu ne pensi? commenti (10)
domenica, 14 marzo 2004
Ognuno di quelli che si trovano a vivere materialmente con la parola scritta, su uno dei tanti possibili palcoscenici della vita, dovrebbe saper bene che le parole si consumano fino a diventare inutili, ed avere l’accortezza di mantenerne illibate un certo numero.
Sì, illibate! Perché le parole usate per mestiere sono armi micidiali. Armi a doppio taglio: così come ti dànno, ti tolgono anche… dipende dal valore che gli dài. E se non hai conservato almeno una parola illibata per quando chiudi bottega e ti serve, quello che dici cominci a perderlo in dignità.
sifossifoco l'ha detto alle 14/03/2004 02:17 e te icché tu ne pensi? commenti (43)
venerdì, 12 marzo 2004
Sapete come va? Va che ci son delle persone che tu pigli pélle mele tarmente di gusto che ti diventano come un tormentone in testa. Poi quarcuno ti fa notare che quelle persone un sono punto normali, che hanno de' problemi, che sono fragili e te d'improvviso tu ti vergogni. Un ti sembra giusto che la vita t'abbia dato questo carattere da pezzo di merda. Nìmmentre tu pensi a queste cose, senti come un ronzìo ovattato da quarche parte, tu metti a foco le orecchie e...
- Ulisseeeee
- Chi è?
- Ulisseeeeeeee
- Che c'è?
- Ti sto parlando dalle tubature, Ulisseeeee
Ho 'ncatenato ì caviello co' una mezza dozzina di lucchetti, ma alle tubature un ci avevo pensato. Del resto quando uno è un genio, rimane un genio anche lontano da ì caviello. Tanto vale cercare un dialogo...
- Genio?
- Sìììì, Ulisse, dimmi!
- Perché mi stai rompendo i coglioni?








sifossifoco l'ha detto alle 12/03/2004 23:06 e te icché tu ne pensi? commenti (5)
giovedì, 11 marzo 2004
Quarche antico diceva che la felicità dell'omo gli sta tutta nella regolarità della cacca che fa. Se un fosse pélle improvvise apparizioni dì genio dì caviello io sarei un omo parecchio felice. Ma tant'è... ognuno gli ha la su croce. Mentre pe' mandare a cahare una persona ci metto un secondo, pe' cahare io ho 'nvece ì bisogno di tutto un cerimoniale di serenità psicofisica. Invece da quarche giorno mi tiro giù i carzoni, mi siedo su ì caviello e un mi sento punto tranquillo. Se dare le spalle a ì nemico unn'è buona pratica fin dai tempi di Machiavello, figuriamoci fargli vedere ì culo ignudo, con tanto di palline a ciondoloni. Inortre la situazione crimatica di questi giorni rende proibitiva la concimazione dei boschi, e le continue allerte della protezione civile un lasciano arcuna speranza alla mì delicata fisiologia.
sifossifoco l'ha detto alle 11/03/2004 18:50 e te icché tu ne pensi? commenti (14)
mercoledì, 10 marzo 2004


Gli è quando tu incontri certi sguardi che ti viene in mente che gran parte delle cose che ci s'hanno gli è come se si fossero rubate... e 'nseguendo ì pensiero tu ti ritrovi a ripercorrere all'indietro tutti gli scalini di questa scalinata dì nulla su cui ci si affanna tutto ì santo giorno.

sifossifoco l'ha detto alle 10/03/2004 17:50 e te icché tu ne pensi? commenti (6)
martedì, 09 marzo 2004


Urtimissima ora (e poi basta con la politica): 28 milioni d'italiani pagan meno tasse di prima!

sifossifoco l'ha detto alle 09/03/2004 19:10 e te icché tu ne pensi? commenti (30)