SiFossiFoco
paréa mota... unn'era   (anonimo toscano)
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domenica, 27 novembre 2005
Ce l'hai presente, vero, ì pollo italiano. Ecco, gli è ì più furbo di tutti. Egli razzola dalla mattina alla sera, nì su pollaio, alla ricerca d'un bel verme grasso che gli risolva la giornata. S'ingegna ì pollo, nella convinzione d'essere un pollo tutto speciale, ad essere meglio degli altri,  e partecipa sempre con impegno alla baruffa pe' accaparrarsi quel pochino di mangime in più, pe' diventare lui ì più grasso, in un mondo in cui gli altri càzziloro.
Mòve la testa tutta a scatti, il pollo italiano, le cose le guarda tutte, ma co' un occhio solo e spesso fa anche finta di un vedere, e quando proprio vede, gli è difficile che articoli di più che l'esclamazione: coo?!
Nì frattèmpo si ringalluzzisce tutto a ogni gallinèlla che passa, e gonfia il petto, come il gallo che non è. Perché il pollo italiano gli è fiero d'esser pollo, orgoglioso e consapevole, il che lo contraddistingue dagli altri polli suoi fratèlli, in altre latitudini.
Fa una vita eccezionale, questo pollo italiano: nella su gabbiétta, quando ce l'ha, o anco in uno stato semilibero (se gli è stato deciso che sia ruspante), di solito co' un contratto a cò-cò-cò.
Quando ì pollaiòlo gli fa sentire la granaglia nì sacchetto, dovresti vederlo come corre! E quando sta attento... com'è, come non è... abbassa un po' la coda e senza batter ciglio né bargiglio, s'alleggerisce ì fisico e ì morale. Poi tutto contento si rivolge altrove, convinto d'aver lasciato la sua traccia nella profondità della storia.
Il pollo italiano un si lamenta mai. A volte protesta, certo, quando qualcosa un gli torna, e urla: coo?! Ma poi gli passa subito. Ci mancherebbe altro.
sifossifoco l'ha detto alle 27/11/2005 19:55 e te icché tu ne pensi? commenti (18)
mercoledì, 23 novembre 2005
Possono esserci più modi di far televisione. Di fatto, però, ne esiste uno solo, di cui tutti sono scontenti. E' stato questo l'argomento di conversazione di una cena, la scorsa settimana. Seduti a tavola c'erano creativi della pubblicità, consulenti di comunicazione, giornalisti, talent scout. La cena era molto affollata, perché l'invito proveniva da un manager molto in gamba, che ha diretto per anni una società di produzioni televisive e che ci ha illustrato un sogno niente male: creare un polo televisivo del futuro, aggregando una miriade di piccole antenne locali.
Le televisioni locali, probabilmente te ne sarai già fatta un'idea, vivono di noiose televendite, notizie locali e poco altro, eppure sono molto seguite: tutte insieme raggiungono uno share di tutto rispetto!
Da qui l'idea di un format televisivo (registrato oggi) che possa dar vita, già dalla prossima primavera, ad una serie di trasmissioni pilota che nascono dai blog. Trasmissioni molto brevi, ma ricche delle informazioni e delle argomentazioni che veramente interessano alla gente comune, che vive in posti comuni e che soprattutto è stanca di una televisione comune.
Motore di queste trasmissioni saranno proprio i blog, tutti i blog, che in questo spazio sono invitati a partecipare con i loro post, i loro pensieri, i loro curricula (se sono in cerca di opportunità), le loro critiche o elogi alla televisione e ai suoi programmi, le segnalazioni di curiosità, contenuti e esperienze, e più in generale il loro particolare punto di vista.
Da questo lavoro collettivo, proprio da qui, nasceranno le trasmissioni. Probabilmente quelle che avete sempre sognato di vedere in tv. Mentre, nel frattempo, su questo spazio, potrà avvenire una riflessione e discussione collettiva su qualsiasi argomento dello scibile umano: un modo per essere, fin da subito, più visibili e meno annoiati.
Per essere invitati a scrivere basta avere già un account su Splinder (si può aprire in pochi istanti anche se avete un blog su un'altra piattaforma) e cominciare a partecipare alle discussioni attraverso i commenti.
#include<your_mind>
sifossifoco l'ha detto alle 23/11/2005 23:52 e te icché tu ne pensi? commenti (14)

...coming soon... #include<il_nuovo_format_per_ la_tv_che_fai_tu>
sifossifoco l'ha detto alle 23/11/2005 00:10 e te icché tu ne pensi? commenti (4)
lunedì, 21 novembre 2005

S'èra nì marzo 2003, io avevo aperto da poco ì blog e Bush aveva scatenato una guerràccia... oggi se ne fa un gran parlare, da ì fosforo a' soldati che ammazzano i bambini direttamente negli scuolabus, questo fu un modo pe' denunciare una situazione: la lingua gli era ancora rozza, perché un m'aspettavo certo - a que' tempi - di dovélla mediare di più pe' fàmmi capire. Buona lettura e scusa ì riciclo dì post!


Se gli iracheni avessero oggi ì nostro stesso benessere, e a ì posto di
Saddamme Berlusconi, e a ì posto di Busce Rutelli, oggi homprerebbero
ìggiornale e, immediatamente sopra la pubblicitae di una nota pastasciutta (indove l'ordigno brilla c'èccasa!) ci troerebbero un grullo di branKo iraheno che piglia un monte di sordi per scrihere la hosa più inutile dì giorno: l'oroscopo...

ariehe: l'intuito oggi gli è negativamente sollecitaho da Mercurio-Cruise,
transito he vi rende svogliahi in amore e preoccupahi pé ì futuro.Servihevi
dì vostro fiuto pé scansà le bombe.

toro: tutto qhesto periodo unné facile. Sarvarsi ìccùlo rihiede un impegno
duro e costante, e con oggi principia un transito dimortho hritiho nì vostro
cielo. Icché vu vedehe risplendere unnè Venere! Controllate ìttetto.

gemelli: giorno creativo, ma niente voli di fantasia; prematuro ìssogno
d'arrihare a domani. L'incontro tra Saturno e Bleir rihiede circospezione e
anco dimortha fortuna.

hancro: ì recente aspetto di Marte vi obbriga a cercare di sopravvivere alla
menopeggio, aimmeno fino a Pasquetta... l'aspetto dì cielo vi darà diverse
emozioni nella giornaha di oggi e anco di domani.

leone: esplorahe tutte le hostre possibilitae, in quarsiasi momento potrebbe
cascarvi ai piedi anche qharcuno della hostra famiglia.
la netta opposizione Busce-Restodìmmondo non giova a tenervi arto nimmeno ì
morale.

hergine: ì transito d'uranio mpoveriho vi rende ipersensibili, tanto he
saprete leggere esattamente ne' pensieri dì tutti qhelli che incontrahe.
Imparare una lingua estera potrebbe aprire una nuova prospettiva di lahoro.

bilancia: ne' rapporti affettivi dovete far pace oggi stesso, perché di
guerra ce n'è già abbastanza attorno avvoi. Le stelle honsigliano di
rimandare i vostri acquisti a ì mercato.

scarpione: da qhesta sera Marte e Venere un si possan vedere, ma nonostante ìffumo delle bombe son sempre lì a consigliavvi di stare attenti ai diti nì maneggiare ì calashnihof.

sagittario: affetti, lahoro, affari sono andahi distrutti e da ì cielo puole
scendere artro che quarche esartaho di parahadustista. Affrontahe la
situazione con entrambe le mani e anche con quarche sassaha, se ce ne fosse
di bisogno.

haprihorno: oggi vi verranno a mente contrasti vecchi e novi, e gli
avvenimenti di qhesti urtimi giorni v'hanno nsegnaho a indossare una
maschera. Controllahe che aimmeno ì firtro sia a posto.

acquario: vuddàte troppa mportanza alla forma esteriore, mentre oggi pé
sopravvihere ci vòle dimortha strategia. Se un destino troppo amerihano vi
sona ì campanello, mandahelo a cahare direttamente da ì citofano.

pesci: come da tradizione, v'arriva dimortha roba da ì cielo. Imparate a
scansalla. Scosse nei rapporti stretti, instabilitae su ì piano ndohe vu
abitahe.

ranocchi: home per tutti gli artri segni... anche per oggi un vu contahe una
sega. Vu siehe artro che numeri e codiciabarre sulle scrihanie de' potenti.
Maremmamaiala! Arriherà mai ìggiorno he si manderanno tutti a cahare?

sifossifoco l'ha detto alle 21/11/2005 22:58 e te icché tu ne pensi? commenti (7)
sabato, 19 novembre 2005
Nì corso d'una discussione dai forti contenuti lettràri, mi son sentito chiedere:
- gli intellettuali mangiano?
- naturalmente sì - ho risposto, cadèndo come un grùllo nì tranèllo abilmente tesomi.
L'intellettuale puro, in effetti, un potrebbe mangiare alcunché. Piglia a esempio un intellettuale a ì supermercato: la confusione semantica delle offerte gli impedisce di prendere qualsiasi decisione. Siamo nì novembre dì 2005, la luna è stata piena iersera e Marte sarà pieno tra du' anni, su ì retro dì sacchetto dei Pan Di Stelle ci è dato di leggere di una lettrìna di Natale indimenticabile (con punto esclamativo, ndr). Vi sono diverse istruzioni e tre assùnti precisi: lettrìna indimenticabile, non passerà inosservata,  annoda i lembi. A questo punto tu avrài già capito: la narrazione, sublimata a dolce tepore di pomeriggio 'n casa co' bambini, nasconde la metanarrazione. Una metanarrazione non libera peraltro, come gli è naturale che accàda nelle forme testuali naturali, ma - come direbbe ogni intellettuale che si rispetti - suggerita, quando non imposta.
Oggi che hanno perso l'odore, che ì colore puole essere variàbile e variàto (anco buttando l'occhio a ì preferìbile consumo entro) ì prodotto alimentare ci urla attraverso ì sènsi la negazione stessa dell'intellètto. E ciò accade in ogni dove nì nostro mondo così elementarmente alimentare.
Se ne desùme da ciò, che l'intellettuale puro digiuna, digiuna sempre, poiché l'unico scàmpo che gli è dato d'avere è - sempre più spesso - pigliàssi a mòrsi da solo.
due link d'approfondimento: unitadicrisi.org e nataledelmulino.it
sifossifoco l'ha detto alle 19/11/2005 10:29 e te icché tu ne pensi? commenti (7)
mercoledì, 16 novembre 2005
Free Image Hosting at www.ImageShack.usPur riconoscendogli tutto ì fascino, son tra quelli allergici alle rappresentazioni. C'è un monte di gente che, indossata una casacca qualsiasi, s'immedesima nì ruolo e poi un si ripiglia più: succede nì mondo di quelli che la casacca la portan tutti i giorni, ma anche (e sempre di più) tra quelli che una casacca un dovrebbero nemmeno vedélla da lontano.
Piglia a esempio quelli che dovrebbero occuparsi di cultura, di creatività, d'invenzione, di letteratura, d'editoria. Ti sembra possibile che proprio questi c'abbiano ì cervèllo talmente chiuso da barattàrselo co' una casacca?
Ogni giorno mi capita d'avécci a che fare con questa gente, e ogni volta devo fare un grosso sforzo d'adeguamento (perché l'educazione lo richiede: nì caso di persone molto deboli, molto anziane o semplicemente molto sprovvedute) e un altrettanto faticoso sforzo di rimozione interiore.
Una questione di punti di vista, certamente, ma ci ho come l'impressione che quì vecchio timore d'una volta di pigliàssi troppo su ì serio in un mondo dove sai per certo che c'è sempre quello più intelligente e preparato di te, sia caduto nì dimenticatoio. Che un ci sia più quella pudicizia che deriva dalla consapevolezza della propria sempre parziale intelligenza e visione delle cose. E che questo ci abbia ì disgustoso sottoprodotto culturale di ricoprire ogni mutànda intellettuale sporca, con la casacca della serietà più sfrontata.
(foto GRob17)
sifossifoco l'ha detto alle 16/11/2005 12:06 e te icché tu ne pensi? commenti (10)
martedì, 15 novembre 2005
Certi muri fiorentini son pieni d'ombre.
sifossifoco l'ha detto alle 15/11/2005 17:09 e te icché tu ne pensi? commenti (8)
lunedì, 14 novembre 2005
Da qualche giorno un si fa che parlare dì bombardamento a ì fosforo in quel dell'Iràcche. Io, che son stupido, un riesco proprio a capire indove sia lo scandalo: un bombardamento con tonnellate di marmellata d'albicocche (tante da ammazzare icché capita sotto) sarèbbe stato diverso? Si puòle fare un distinguo nell'uso della parola guerra?
Eppure un monte di gente più furba di me sembra fàlla questa differenza: ì filmato, da venerdì scorso a oggi, me lo hanno fatto vedere almeno una dozzina di volte. Alla dodicesima visione, oggi pomeriggio da un cliente, a un certo punto mi son sentito come ì protagonista d'arancia meccanica quando gli aprano gli occhi a fòrza con gli stuzzicadenti e gli fanno capire quanto è cattivo.
E giù ogni volta a chiedemmi: un ti scandalizzi?
Io ci provo a spiegagli che, sarà che c'èra Marte pieno qui giorno su nei cieli, scandalizzato ci son nato, ma loro (intendendo per loro quelli intelligenti per davvero) un ci voglian mica credere sai?
sifossifoco l'ha detto alle 14/11/2005 22:53 e te icché tu ne pensi? commenti (8)
Io e la Giarina ci s'ha una cosa in comune: i piedi freddi. Dev'essere per via dell'età. Avécci i piedi freddi gli è una di quelle espressioni cosmopolite piene di significati alternativi, come "prendere ì vantàggio su ì cappèllo della sòcera", molto adatti nella comunicazione a due vie. L'espressione l'hanno coniata gli indiani (più correttamente i native americans) e oltre a significare ì bisogno di uno scaldòtto, vuole anche dire essere disincantati rispètto a un argomento, o a delle persone. Naturalmente più si va avanti con l'età e più si tènde a avere ì piede freddo, mentre giovani e ingenui (si sa) ce li hanno sempre a bollore.
Da' ì riscaldamento dì piede, artificiale o naturale, dipende gran parte dì nostro benessere psicofisico. I' mi trisnonno Vardemaro, che gli era anco lui di piede freddo come méne, se li riscaldava sbattèndoli forte nì posteriore della trisnonna Valchiria, la quale teneva ad avecceli caldi di suo e a dire troppo "stai fresco".
Gli erano altri tèmpi, quelli de' miei trisnonni, e l'escursione termica delle famiglie gli èra un fatto intimo di cui pochi parlavano e malvolentieri. I' trisnonno Valdermaro campò allegro accanto alla Valchiria fino all'età di 173 anni. La Valchiria, assai più giovane di lui, gli aveva cent'anni precisi quando Vardemaro si suicidò. I' trisnonno Valdemaro, va detto per la cronaca, si suicidò perché s'annoiava... d'altronde, gli era troppo intelligènte. Un giorno, mentre la trisnonna faceva la polvere in salotto, lui co' una risata s'arrampicò sulla finestra e le disse : ciaoooo!
La trisnonna da allora cominciò a avere i piedi freddi, e ì didiètro di sedici figlioli un bastava a riscardarglieli. In città si sparse la voce che quelli erano gran figli di Valchiria. Alcuni azzardàvano che fossero anco de' gran figli di Valdemaro. Da que' sedici gran figli di, discendo io con la mia pròle.
sifossifoco l'ha detto alle 14/11/2005 00:26 e te icché tu ne pensi? commenti (7)
giovedì, 10 novembre 2005
Free Image Hosting at www.ImageShack.usSì lo so, te scrivi letteratura da blog e di certe cose un t'interessi, ma mica mi leggi solo te. Ci saranno pure tra i lettori di questa paginétta, quelli che s'interessano anco d'argomenti alternativi no?
Ecco, questo post si rivolge a te, che hai già capito che più che l'arte e la depréssione  t'interessa mangiare. Si tratta d'una bèta d'un convegno, che confluirà prossimamente, sotto l'alto patronato dì Ministero della Marina, della Dandyna e di Michele Cucuzza, in un salone nautico.
Si vòle conoscere parecchio semplicemente il tuo prezioso parere di bloggher: se il tuo blog fosse pasta d'acciuga, sarèbbe Triglia o Balena?
Se poi vuoi fare anche uno sforzino, in preparazione del convegno, spiega alla blogosfera anco il perché... potrai vincere un invito per due persone alla prossima mattànza di tonni, direttamente in tonnàra.
... presto gli antipixel per farlo sapere anche ai tuoi amichétti!!!
sifossifoco l'ha detto alle 10/11/2005 00:00 e te icché tu ne pensi? commenti (19)