SiFossiFoco
paréa mota... unn'era   (anonimo toscano)
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giovedì, 30 agosto 2007
Leggo sul Corriere della Sera online ì seguente titolo:
Amato: serve ordine, facciamo come Giuliani
ora, prima della carneficina, vi prego, tutti, miei lettori e lettrici, cercate di non farvi beccare con l'estintore in mano... e siccome è meglio avé paura che buscànne, nemmeno con la bomboletta della panna sprài!
sifossifoco l'ha detto alle 30/08/2007 17:00 e te icché tu ne pensi? commenti (3)
mercoledì, 29 agosto 2007
M'appare sempre ganzissima, alle volte, l'acritica beatificazione di certi personaggi dello spettacolo... iersera ì poéro Benigni gli ha pianto, e ha sospeso sotto sciòcche per ben quindici minuti uno spettacolo a Cosenza (ì solito da dieciànni e con le solite battute) in occasione della giornata dì Veltroni gratis, dì Benigni a pagamento e della 'ndrangheta per tutti che s'è svòrta in Calabria... poi tu scopri, da chi gli èra lì, che unn'è vero nulla, e c'è anco ì video.
Oh bravo Benigni!
sifossifoco l'ha detto alle 29/08/2007 22:14 e te icché tu ne pensi? commenti (10)
martedì, 28 agosto 2007
Brilla da iersera sull'ànse e da oggi (che 'mbecilli) su' giornali la notiziona che Firenze arresterà tutti i lavavétri a' semafori. Una delibera talmente furba che non solo risolverà ì problema annoso dì precariato carcerario... finalmente carcere stabile, se pur per tre mesi, mica che li arrestano e ì giorno dopo son fòri... ma che ha dato idea di far così anche a ì sindaco di Verona, già autore, dopo ì muro di Berlino, dì muro di Verona a contenimento della gentaglia... io 'nvece alla notizia mi sento triste: d'ora in avanti a' semafori ci sarà pieno d'accattoni (ì quale unn'è reato comunale) e più nessuno che almeno ti lava ì parabrezza. Ma ì che ci hanno nì capo, mi garberebbe sapere.

aggiornamento al volo: La Stampa sembra un giornale civile! Bravo Andrea Scanzi... almeno a scrivere
sifossifoco l'ha detto alle 28/08/2007 11:48 e te icché tu ne pensi? commenti (13)
venerdì, 17 agosto 2007
A leggéllo su' giornali gli è difficile crederci,  ma se te vai a' ì mercato allora sì che lo vedi: le borse crollano. E' che queste borse un le fanno più come una volta, ricche di quella bella plastica inquinante, robuste e affidabili. I negozianti ci fanno sopra la cresta, voglian risparmiare su' ì packaging e rifilano alle poére vècchie borse che crollano, fatte co' ì mais transgénico... ma un ragioniamo di géni va'.
Io m'accontentavo dì crollo di quelle sotto gli occhi - ha dichiarato (piuttosto alterata) l'Ada a' ì verduraio - dopo la disfatta delle pere e delle mele, ah ah ah - ha aggiunto dopo essessi indicata ì seno non più florido e fatta la mossétta pe' indicare ì didietro ormai appiattito.
Ma ì verduraio gli è pakistano, una curtùra differente, pe' lui le pere un si ciucciano fin da bambini e le mele un si smanàcciano né si sculacciano, che poi chi le vende più?
Ma l'Ada gli è una donnina così: nelle giornate di bòna, se t'avanzan tre orétte, l'è bòna a cantàtti ì ritorno d'Ulisse 'n patria con tutte l'annotazioni di spartito, ma quando crollan le borse no eh?!
Già cammina male, poveretta, e soldi e glosse di spartito un legano, e poi c'è ì mutuo de' figlioli che glielo paga lei... figurati la speculazione di comprar du' chili di patate e tre di san marzano pélla colazione.
La borsa tentennante un po' ha retto. Ha cercato anche d'aiutàlla appoggiandola quelle due o tre volte per terra, ma poi niente: c'è stato il rovinoso crollo. E i mòccoli di quella brava donna dabbène si son sentiti anche su' mercati asiatici.
E fosse solo l'Ada. Quì nì cuore fiorentino della vecchi'Europa le borse crollan tutte, oltre i cinque chili. Basta un niente, un grammo, pe' fa' accadére ì dràmma da metter su' ì giornale.
sifossifoco l'ha detto alle 17/08/2007 12:39 e te icché tu ne pensi? commenti (5)
domenica, 05 agosto 2007
anobii sociality booksGli è ì fenomeno dell'anno, ì social netuòrk dì futuro che parte da ì basso, fa un giro e poi ritorna lì... parlo d'anobii: ì sito indove anche te, previa iscrizione, tu pòi dire a tutt'ìmmondo che tu ha' lètto harry potter, ma che però ì finale l'avresti scritto più meglio. Dì rèsto la classe unn'è l'acqua di Lùrde. Quella servirebbe a quest'ormai antico popolo 'nternettiano che lègge a fròtte ì librino particolare della mondadori, ma anco quelli più difficili di camillèro e barbapapà.
Essendo la commiuniti ancora piccolina ti saltano subito agli occhi tutti i bloggher che conosci e... sorpresa! Alcuni leggono anche peggio di come scrivono e commentano, e in altri tu fai fatica a credere che, da come parlano, lèggan que' popò di libróni... ma si premia l'intenzioni, l'affaticamento de' neuroni.
Ci ho trovato persino una cretina co' ì blog tutto farfalline glitteràte che esalta le virtù dì nome della rosa, e un'altra ancora che co' l'ausilio d'un tampax appena smésso di mutandìna ha scritto su' ì muro della camerìna la propria prima persona singolare, perché pe' scriver quella cosa l'inchiostro basta mìca.
Ma in anobii tutto gli è pluràle, perché si sa, oggi ì libro, com'è ancora ì cucciolo di cane per le vie, gli è un mezzo straordinario pe' socializzare. La parrucchiera poetessa a tempo perso, puòle farsi consigliare un libro da un infermiere saggìsta e magari ci scappa anche un appuntamento de visu in libreria a Crotone...lei si riconoscerà da una copia della pulsatilla e poi tutti pronti per la festa dell'addìo all'anobiiato, ma ci s'accontenterebbe anche d'una convivenza in un appartamento ammobiliato o anche d'un po' di minchia indove càpita.
Insomma quest'anno ì libro va forte, come la dieta dimagrante, la juve e la nuova cinquecento... fenomenale davvero! cito con il commento medio, e così ti bàsti.
Dunque, ti chiederai, ti ci sei iscritto anche te?
No, e pe' un semplice motivo: in que' posti lì ci faccio sempre la figura dell'ignorante, e un po' mi scoccia.
sifossifoco l'ha detto alle 05/08/2007 01:30 e te icché tu ne pensi? commenti (3)