mercoledì, 16 aprile 2008
Il nuovo fenomeno del dopo elezioni si chiama "pissed-off purchase", ovvero: acquisto da arrabbiatura. Stiano tranquilli dunque quelli che, ad ogni elezione, hanno sempre il timore che non si voterà mai più. Le società capitalistiche come la nostra hanno bisogno di elezioni. Più se ne fanno e meglio è. E non importa chi vince, perché chi perde avrà la tendenza a consolarsi con lo shopping. I negozi italiani, già da lunedì notte, sono stati presi d'assalto e c'è da giurare che le prossime statistiche già parleranno di una decisa ripresa economica. Prima di scrivere queste righe ho telefonato a tutti quelli di sinistra che conosco. Hanno comprato di tutto: champagne, gioielli, abiti firmati, automobili, arredamento per la casa. Alcuni proprio una nuova casa. Non c'è settore dell'economia che non abbia girato al massimo dei giri, grazie alla delusione elettorale. Nessuno tra i delusi che abbia detto: basta, mi chiudo in casa a riflettere e smetto di spendere e spandere. Il capo della nuova opposizione in primis. Al posto di spengere il cellulare e rimanersene zitto, ha subito speso soldi per congratularsi amabilmente al telefono col nuovo premier, facendo balzare in avanti il titolo telecom in borsa. Quelli che nelle facoltà d'economia ancora studiano su quei vecchi libri che affermano che solo una società felice fa molti acquisti, dovranno strappare le pagine. Il vero motore dell'economia è l'infelicità. Ricordatevene la prossima volta che vedrete stappare lo champagne.
sifossifoco l'ha detto alle 16/04/2008 12:48 e te icché tu ne pensi? commenti (14)


