mercoledì, 30 aprile 2008
Mettete una spina di rosa sul tasto print dei vostri computer. Il pianeta vi ringrazierà. L'ignoranza digitale (la quarta I) rischia davvero di diventare un danno ecologico. Come riconoscerla? Anzitutto dall'abitudine di stampare qualsiasi cosa passi attraverso il computer: email, pagine internet, inutilità di ogni sorta. Un comportamento che sconfina verso la psicopatia: si stampa per insicurezza (l'oggetto carta stampata come feticcio di una presunta stabilità dei dati) e la scarsa fiducia nella propria capacità di riuscire a leggere sullo schermo quel che può star scritto anche sulla carta. E passi la scusante della cosa davvero importante, ma a guardar bene, quel che si stampa è la seconda forma di ignoranza digitale, ancora più odiosa. Mi riferisco alla barbara abitudine di allungare il brodo: poche righe di un'email importante sono letteralmente soffocate da inutili spazi bianchi, disclaimer automatici (lunghi mezza pagina) sulle "informazioni riservate ai sensi di legge e bla bla bla" e una lista di indirizzi e telefoni aziendali che non finisce mai. La paginetta internet, che potrebbe essere concentrata in un paragrafetto, si allunga di cornicine e immaginette multicolore, a beneficio dello spreco di toner cancerogeni, di energia, di alberi strappati al pianeta per produrre carta. Per non parlare poi dell'inqualificabile forma di "simpatia" che spinge ancora i neofiti a diffondere al mondo il powerpoint catena di sant'antonio che no... non fa proprio ridere.
sifossifoco l'ha detto alle 30/04/2008 09:40 e te icché tu ne pensi? commenti (1)


